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15.12.2016

Istituto di Candiolo: certificata la qualità.

Unico ospedale del Piemonte, e tra i primi in Italia, l’Istituto di Candiolo - IRCCS ha ottenuto la certificazione di qualità ISO 9001:2015 per tutti i suoi settori operativi - diagnostico, terapeutico, assistenziale, di ricerca, amministrativo, comitato etico e formazione. A rilasciare l’importante riconoscimento è stato Bureau Veritas, l’Istituto internazionale, con sede a Parigi, specializzato nella certificazione del mondo della Sanità.

L’ISO 9001:2015 è per Candiolo un nuovo attestato dopo quello ottenuto l’anno scorso da HIMMS Analytics che ha valutato con il massimo punteggio l’alto grado di informatizzazione di tutti i processi aziendali (in Italia lo hanno ottenuto soltanto quattro ospedali).

La nuova certificazione è stata rilasciata al termine di un percorso durato un anno: “Abbiamo creato – spiega il dottor Giampiero Gabotto, direttore generale della Fondazione del Piemonte per l’Oncologia – un Quality Team nel quale era rappresentato ogni settore dell'Istituto ed abbiamo riesaminato tutta l’organizzazione aziendale alla luce delle migliori pratiche previste dalla norma ISO.

Abbiamo svolto attività di formazione nell'ambito della gestione per processi per il personale dell’Istituto e l'ente di certificazione ha compiuto verifiche ispettive in luglio e in ottobre, misurando e valutando i processi aziendali per vedere se fossero applicate le procedure richieste per ottenere la certificazione di qualità. L’audit finale è stato effettuato tra il 17 e il 24 novembre 2016 ed ha dato risultati positivi”.

Bureau Veritas ha riscontrato che all’Istituto di Candiolo, oltre a settori migliorabili, esiste un deciso commitment dell’alta direzione, un forte orientamento alla cura del paziente, una grande motivazione e partecipazione del personale e un’ottima qualità della ricerca di base, traslazionale e clinica. Inoltre la disponibilità delle risorse è unita a una rigida attenzione della loro gestione.

Ma non solo: la valutazione della “customer satisfaction” degli utenti (effettuata in tutti i settori dell'Istituto) ha dato risultati lusinghieri: quasi il 98% delle persone intervistate ha espresso un giudizio globalmente positivo, il 64,4% ha infatti dichiarato che l’assistenza ottenuta è stata “migliore” di quella attesa, il 33,2 % in linea con le aspettative.

Inoltre, otto macro aree dell’Istituto (riguardanti l'area del personale: medico, infermieristico, tecnico ed amministrativo; l’organizzazione, il ricovero, gli ambienti, i servizi di contorno, la privacy, le informazioni ricevute e la terapia del dolore) hanno ricevuto un punteggio superiore a 4 (molto buono) su una scala di valutazione che andava da 0 a 5.

Bureau Veritas accerterà che vengano mantenuti questi parametri con tre verifiche nei prossimi tre anni, l’ultima necessaria per valutare il rinnovo della certificazione.

“E’ un riconoscimento che ci riempie di orgoglio – ha affermato la Presidente della Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro, Allegra Agnelli – merito di tutti coloro che lavorano in Istituto. Non è un punto di arrivo, ma uno sprone a raggiungere sempre nuovi traguardi, a migliorarci ancora e a continuare la nostra battaglia per sconfiggere il cancro”.

Bureau Veritas è leader nella sanità e a livello mondiale nei servizi di controllo, verifica e certificazione per la Qualità, Salute e Sicurezza, Ambiente e Responsabilità Sociale. Ha oltre 1.000 uffici in 140 Paesi e 70 mila dipendenti, di cui 620 in Italia. Ha verificato la qualità di oltre 2 mila strutture ospedaliere, unità operative o dipartimenti sanitari. Ha messo a punto con Federsanità il modello italiano del rischio in sanità ed è impegnato in molto tavoli istituzionali e scientifici per creare nuovi modelli sanitari che siano più vicini alle aspettative del paziente che oggi chiede prestazioni eccellenti e umanizzazione in tutti i percorsi che lo vedono coinvolto.