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Il codice etico
Il Codice Etico della Fondazione è uno strumento di indirizzo e gestione che contiene l'insieme dei diritti, dei doveri e delle responsabilità di tutti coloro che operano presso il Centro di Candiolo.

Il Codice Etico è nato, dopo un processo di condivisione, dall'esigenza di definire una guida etica che fornisca le indicazioni atte a orientare decisioni e comportamenti di tutti coloro che operano presso l'IRCC di Candiolo.

Il Codice Etico è il documento che contiene l'insieme dei diritti, dei doveri e delle responsabilità di tutti gli enti, le istituzioni e i soggetti privati che a vario titolo operano nell'ambito del centro di Candiolo ed esplicita i principi e i valori che devono essere assunti come riferimento del proprio agire da tutto il personale impiegato presso l'Istituto.
Esso vuole ricordare a tutti il valore positivo che rappresenta lavorare in un'istituzione unica nel nostro Paese, peculiare per i modi con i quali è finanziata e continuerà a essere sostenuta, che deve caratterizzarsi, innanzitutto, per la sua reputazione di assoluta integrità morale.

È possibile scaricare il testo completo del Codice Etico, in formato PDF (75 kb)

I punti più qualificanti del Codice Etico sono:

  • Ricerca e Innovazione: la ricerca e l'innovazione applicate alle attività cliniche rappresentano la missione della Fondazione e una condizione indispensabile per aumentare la qualità di vita delle persone.
  • Centralità della persona: l'obiettivo fondamentale della Fondazione è la soddisfazione della persona attraverso la ricerca e la cura del cancro. Tutti i pazienti hanno diritto alla qualità della vita, all'integrità fisica e mentale, alla dignità, al rispetto della privacy, al rispetto dei propri valori e idee morali, culturali, filosofiche, ideologiche e religiose, a non essere discriminati.
  • Efficacia ed efficienza: efficacia ed efficienza dei sistemi gestionali come condizione essenziale per l'ottimizzazione delle risorse e per garantire maggiori risultati per i beneficiari finali.
  • Impegno e integrità morale: ogni persona che lavora nell'Istituto, in qualsiasi ruolo e a tutti i livelli organizzativi, si deve sentire moralmente impegnata a corrispondere alle esigenze della persona, con una prestazione di professionalità e di servizio al più alto livello.
  • Indipendenza: medici, ricercatori e dipendenti non si devono trovare in una situazione di conflitto di interesse tale da condizionare il proprio comportamento professionale.
  • Trasparenza, correttezza e equità: la Fondazione si impegna a gestire i rapporti di lavoro e le collaborazioni in modo trasparente: tutto il personale ha diritto ad un trattamento equo e corretto.

La Fondazione inoltre vuole impostare un dialogo aperto alle aspettative legittime di tutti i suoi interlocutori. Opera quale organizzazione indipendente, sulla base di interventi decisi secondo i principi di neutralità ed uguaglianza. Considera irrinunciabile il principio dell'autonomia, che si concretizza nella chiarezza dei rapporti con tutte le istituzioni e nel rifiuto di utilizzare le proprie risorse a fini impropri.

È interesse di tutti lavorare in un ambiente di lavoro sano, sicuro ed efficiente, dove ciascuno si senta considerato e consideri gli altri con rispetto: la Fondazione è pienamente consapevole del valore positivo che ciò rappresenta e continuerà a non tralasciare alcuno sforzo in questa direzione. È opportuno inoltre ricordare che un contesto in cui la globalizzazione valorizza la vicinanza virtuale di tutti i collaboratori, indipendentemente dalla loro effettiva collocazione fisica, rappresenta una sfida all'impostazione etica e funzionale e richiede un'intelligente gestione dei rapporti di lavoro e delle collaborazioni, basata sui principi di trasparenza, pari opportunità e trattamento equo indipendentemente dalla localizzazione.